Matera, fede e impegno civile: Disma inaugura l’anno associativo con la testimonianza dell’Arcivescovo Ambarus
Una celebrazione e un incontro pubblico per riflettere sul valore della riconciliazione e dell’ascolto, a partire dall’esperienza accanto ai detenuti
Un appuntamento che ha unito fede e impegno civile, aprendo il cammino di un anno di attività all’insegna della solidarietà e dell’attenzione verso chi vive le situazioni più difficili.
A Matera, nella Parrocchia Cristo Re, l’associazione di volontariato penitenziario Disma ha aperto il nuovo anno associativo con un incontro di grande intensità spirituale e civile.
La comunità si è ritrovata attorno all’Arcivescovo di Matera-Irsina, Monsignor Benoni Ambarus, che ha presieduto la celebrazione eucaristica e poi ha condiviso la sua testimonianza. Un racconto segnato dal lungo servizio accanto ai detenuti negli istituti penitenziari di Roma, dove ha promosso percorsi di ascolto, reinserimento e riconciliazione.
Esperienze forti, come l’apertura della Porta Santa nel carcere di Rebibbia con Papa Francesco, che hanno segnato profondamente il suo ministero e che ora portano un messaggio di speranza anche alla comunità lucana.

