Bari, l’88esima edizione della Nuova Fiera del Levante chiude a Israele

Escluso Israele dalla Campionaria

Israele non ci sarà all’88esima edizione della Nuova Fiera del Levante in programma dal 13 al 21 settembre. A comunicarlo, con una nota inviata alla stampa, è stato l’ente fieristico: “Al fine di rendere noto e trasparente l’agire di Nuova Fiera del Levante, si legge nella nota, si informa che la società ha accettato l’invito formale da parte del Sindaco di Bari Vito Leccese del 1 luglio scorso di non far partecipare Israele alle attività fieristiche all’interno del quartiere fieristico barese, istituzionali ed economiche”. Nello specifico nella pec inviata veniva comunicato che: “Il Consiglio comunale dichiara non gradita, per le prossime edizioni della Fiera del Levante e in occasione dei Saloni Specializzati, la partecipazione in qualsiasi forma dello Stato di Israele o di suoi rappresentanti fino a quando non porrà fine all’intervento militare nella Striscia di Gaza e alla sistematica violazione di diritti umani della popolazione civile”. Una scelta, quella dell’amministrazione comunale, condivisa anchedalla Nuova Fiera del Levante che ha espresso da subito una netta presa di distanza dalle atrocità in corso contro il popolo palestinese e ha sostenuto, diventandone promotrice, l’iniziativa per proporre il Premio Nobel per la Pace 2025 ai bambini di Gaza. Attraverso il suo presidente, Gaetano Frulli, la Nuova Fiera del Levante ha aderito alla raccolta firme promossa dall’associazione “L’Isola che non c’è” di Latiano, guidata dal presidente onorario, il giornalista Franco Giuliano.