Duemila ulivi espiantati in agro di Bitonto per far posto a fotovoltaico, Cia Puglia: “Uno scempio”

GDR Solare S.r.l. ha richiesto la rettifica di notizie riguardanti l’espianto di ulivi per un impianto fotovoltaico a Bitonto (BA), sostenendo che le informazioni diffuse sono parziali e fuorvianti. L’azienda afferma di aver espiantato 1.600 ulivi, nessuno dei quali monumentale, e di averne reimpiantati 2.400 resistenti alla xylella, in conformità con le autorizzazioni regionali.  (Qui il testo dell’articolo)

Il Comune di Bitonto in una nota: “Amministrazione ha seguito procedimento fin dal primo momento non condividendone la logica. Purtroppo la legislazione nazionale, al momento della richiesta di autorizzazione inoltrata alla Regione Puglia, non permetteva neppure alla struttura regionale di esprimere un diniego”

Circa 2 mila ulivi sradicati per far posto a un impianto fotovoltaico che si estende per15 ettari. E’ il colpo d’occhio che si presenta nell’agro di Bitonto, in località Pozzo delle Grue, per opera della società GDR SOLARE con l’impianto denominato ‘Torre delle Grue’. L’impianto, in fase di realizzazione, costituice uno scempio per Cia Puglia, che denuncia in una nota del vicepresidente nazionale e presidente regionale, Gennaro Sicolo, un intervento a danno di oliveti secolari. “Piante sanissime – prosegue Sicolo – ma in Puglia adesso non si espianta solo per la Xylella, ma anche per lasciare il posto a una enorme macchia nera”. A fargli eco anche Giovanni Bucci, vicepresidente Cia Levante Bari-Bat.

Intanto, sulla vicenda il Comune di Bitonto chiarisce la propria posizione: “l’intervento in via di realizzazione – si legge nel comunicato diffuso – e’ su suolo privato ed e’ stato autorizzato dalla Regione Puglia in base alla vigente normativa nazionale”. L’autorizzazione con cui la Regione Puglia, in base alla normativa nazionale, impegnava la Società proponente ad attivare tutte le procedure finalizzate a consentire l’espianto, ma anche il successivo recupero e reimpianto delle piante di ulivo.

“A noi risulta – si legge ancora nel comunicato del Comune di Bitonto – che verranno impiantati 2400 esemplari di olivo nei mesi di maggio e giugno”.

“La nostra amministrazione ha sin dal primo momento seguito con la massima attenzione questo procedimento, non condividendo minimamente sul piano delle politiche produttive e del paesaggio la logica ad esso sottostante. Purtroppo – conclude la nota del Comune di Bitonto – la legislazione nazionale, al momento della richiesta di autorizzazione inoltrata alla Regione Puglia, non permetteva neppure alla struttura regionale di esprimere un diniego”.

Cia, per voce di Giovanni Bucci, sottolinea in ogni caso il mancato coinvolgimento dell’associazione nel processo decisionale.