Migliorano i conti Ilva, entro anno aggiudicazione asta

ILVANel primo semestre di quest’anno i conti dell’Ilva in amministrazione straordinaria sono migliorati, anche grazie a un ritorno degli ordini. L’Ebitda riduce in maniera significativa il suo rosso portato a 153 milioni dai 546 del 2015. Lo dice il commissario straordinario, Enrico Laghi, ai deputati della commissione attivita’ produttive della Camera convocato insieme agli altri commissari Piero Gnudi e Corrado Carrubba per fare il punto su quello che sta succedendo al Siderurgico di Taranto dopo l’ultimo incidente mortale. Migliorano i conti ma la tenuta emotiva e sociale della citta’ e’ ancora messa a dura prova, tanto che il presidente della Puglia vuole far chiudere l’Ilva. Lo sanno i deputati e lo sanno i commissari e buona parte delle domande riguardano la dinamica dell’incidente, gli investimenti sulla manutenzione e la
sicurezza, i progresso del piano ambientale. Alla fine dell’audizione al presidente della commissione Eugenio Epifani
sfugge un’esortazione che nella sua semplicita’ riassume pero’ un sentimento collettivo e forse anche un senso di colpa: ‘Spendete qualcosa di piu’, ma pensate a salvare una vita’.
Il riferimento dell’ex segretario Cgil e’ chiaro e riguarda l’operaio morto nei giorni scorsi, mentre ripuliva il materiale
caduto su un nastro trasportatore. Il giovane operaio, secondo la ricostruzione della ‘possibile dinamica’ fatta da Laghi, era
‘troppo vicino al nastro’ trasportatore ‘di fronte al tamburo di rinvio’. ‘La progressiva rimozione del materiale ha determinato una variazione delle condizioni di assetto del nastro con conseguente rotazione del tamburo’ ha detto ancora Laghi. Parole ‘inaccettabili’: la decisa risposta di Marco Bentivogli, segretario della Fim Cisl, secondo il quale la posizione ‘del povero Giacomo Campo e’ stata determinata da un’indicazione dei suoi responsabili’.
Il totale delle spese di manutenzione durante le diverse gestioni commissariali, ‘cioe’ dal 2013 al giugno 2016, e’ stata
di circa 1 miliardo, di cui circa il 70% nell’area ghisa e acciaieria’ ha quindi sottolineato Laghi. ‘Nel primo semestre
del 2016 sono stati sostenuti circa 138 milioni di costi legati alla manutenzione (+31%) rispetto alla prima meta’ del 2015. Per l’intero 2016 si prevede una spesa complessiva di circa 270 milioni, +15% rispetto allo scorso anno’ ha aggiunto.
Mentre si aspetta l’arrivo degli 800 milioni di euro per realizzare le prescrizioni Aia: ‘non appena il Dpcm da noi
richiesto sara’ registrato dalla Corte dei Conti, presenteremo istanza per ottenere i fondi’ ha detto Laghi. Sono confermati i
tempi per la cessione degli asset che dovra’ avvenire entro il 31 giugno 2017. Mentre entro il 13 novembre 2016 e’ atteso il parere degli esperti sul piano ambientale presentato dalle due cordate in corsa, il trasferimento degli asset a una delle cordate in corsa avverra’ entro giugno 2017.(ANSA).