Scuola Bramante: inagibile, eppure occupata

Interno di un'aula di Via Bramante

Interno di un’aula di Via Bramante

Matera. La Capitale della cultura privata di una scuola. Dell’istituto Bramante, chiuso da tre anni per inagibilità, non ne resta che una discarica a cielo aperto, con vetri ovunque, tombini aperti e poco visibili, erba incolta, spazzatura di ogni genere. Le porte della scuola erano state murate per questioni di sicurezza. Un accesso però è aperto. E, secondo il racconto di alcuni residenti, le aule sono state occupate, probabilmente da un gruppo di migranti che vivono in condizioni fatiscenti.
All’interno infatti ci sono brandine, scarpe e vestiti a terra, spazzatura e perfino, in un angolo, escrementi. E qui che giocano i ragazzini del quartiere. Un posto pieno di insidie. Adiacente alla scuola, peraltro, c’è uno spazio verde pubblico, pure lasciato all’incuria, dov’è facile rischiare di finire in tombini con materiale elettrico. “Abbiamo allertato la Polizia locale ma non è venuto nessuno. Speriamo – dicono i residenti – che la nuova amministrazione provveda al più presto”.