Lottizzazione edilizia area Sic La Gravinella. Le preoccupazioni di Brio
Matera – Dopo il Muv, il museo della memoria virtuale, ad esprimere forti apprensioni sulla lottizzazione edilizia denominata “Il Quadrifoglio” nell’area rupestre materana de “La Gravinella” è l’associazione Brio: brillanti realtà in osservazione. Un forte e deciso sdegno, quello del sodalizio, che nasce in considerazione del fatto che il comprensorio in questione, è un’area SIC, ossia sito d’interesse comunitario; un territorio in pratica di grande valenza storica, floristica e faunistica. Ed intanto, così come avevano già sottolineato dal Muv, pare che i primi danni siano stati fatti: “il sistema delle aie – si legge testualmente dalla nota di Brio è stato pesantemente intaccato con la distruzione di due di tali testimonianze della civiltà contadina: veri e propri teatri di riti e pratiche antropologiche di un passato agro pastorale”. Insomma, il cemento continua a far parlare di se in questa città alimentando fortemente il dibattito sociale e politico. E mentre si continua a discutere, lui, il cemento, continua ad avanzare. Pare, infatti che i lavori di sbancamento siano già iniziati; come evidenziano le foto che sono state inviate alla nostra redazione. Per l’associazione Brio, in definitiva, è assolutamente non giustificata una ulteriore edificazione, specialmente quando l’area oggetto della stessa ha un così rilevante e pregevole valore. Sulla base di queste considerazioni e rivolgendosi a Comune di Matera, Sovrintendenza ai beni storico-artistici ed Ente Parco archeologico storico naturale delle Chiese rupestri del Materano, “l’associazione Brio chiede che il progetto in oggetto venga stralciato con l’auspicio che la smania cementificatrice delle imprese materane trovi piuttosto sfogo in interventi di ristrutturazione funzionale di edifici già esistenti”.

