Il regista iraniano Mohsen Makmalbaf in visita nella città dei Sassi.

MATERA – CinemadaMare, kermesse di film d’autore, giunta alla sua ottava edizione, non fa tappa quest’anno a Matera; ma, da Bari, città che ospita in questi giorni il festival, Franco Rina, giornalista e direttore della manifestazione, si fa ugualmente sentire portando in visita turistica, nella città dei Sassi, il regista iraniano Mohsen Makmalbaf. Abbiamo avvicinato l’artista straniero, consacrato da Venezia e Cannes per Viaggio Kandhar e Il silenzio,  per conoscere meglio la sua arte.  “Io cerco di esprimermi e poi attendo la reazione del pubblico – dice il regista –  in modo da poter interagire con esso. In questo modo, cerco indicazioni sulla mia prossima opera”. E, da subito, lo scenario dei Sassi suscita le prime sensazioni nell’autore Mediorientale, al quale ha richiamato l’architettura medievale. “Quando mi sono affacciato sui Sassi di Matera mi è venuta in mente una delle storie che ho scritto e che ho intenzione di riprendere; in questo racconto, parlo, in pratica, dell’influenza che il Medioevo ancora ha sulla vita moderna”. Con Franco Rina siamo poi ritornati sulla mancata edizione materana del festival e sulle motivazioni. “A Matera comunque ci siamo – dice il giornalista – abbiamo portato un ospite importante come Makmalbaf, e la città è sempre nel nostro cuore. La speranza è che questo sia solo un anno di transizione per le difficoltà delle finanze pubbliche cittadine e di tutti gli Enti locali. Sono convinto che nel 2011 avremo nuovamente il nostro schermo tra i Sassi di Matera”.