Schlein, mentre Meloni festeggia a Bari partono i licenziamenti a Taranto

La segretaria del Pd critica il governo per le vertenze dell’indotto ex Ilva e di Electrolux

Elly Schlein attacca il governo Meloni: a Taranto partono 2.500 lettere di licenziamento per i lavoratori dell’indotto ex Ilva, mentre Electrolux conferma esuberi e chiusura dello stabilimento di Cerreto d’Esi.

La segretaria del Pd Elly Schlein interviene sulle vertenze occupazionali che riguardano l’indotto dell’ex Ilva di Taranto e lo stabilimento Electrolux di Cerreto d’Esi.

«Mentre Giorgia Meloni festeggia a Bari, partono 2500 lettere di licenziamento a Taranto destinate ai lavoratori dell’indotto Ex Ilva, ed Electrolux conferma il suo piano di esuberi e la chiusura dello stabilimento di Cerreto d’Esi», afferma Schlein in una nota diffusa il 4 settembre.

La leader dem accusa il governo di non affrontare le vertenze che coinvolgono lavoratori, famiglie e imprese e sostiene che, dopo quattro anni di governo Meloni, gli italiani stiano peggio. Schlein cita, tra gli altri, il costo dell’energia, i salari, i prezzi dei carburanti e il rincaro del carrello della spesa.

«A nulla servono innumerevoli post propagandistici sui social, video e opuscoli autocelebrativi, la realtà presenta sempre il conto», aggiunge la segretaria del Pd, che esprime solidarietà ai lavoratori dell’indotto ex Ilva e di Electrolux e conferma l’impegno del partito nel proporre al governo «soluzioni concrete».