Montalbano Jonico, opposizione all’attacco: “Numeri da dissesto e paralisi nella maggioranza”
Dura presa di posizione dell’opposizione a Montalbano Jonico dopo la seduta del Consiglio Comunale del 28 luglio. Il consigliere Michele Giordano e il gruppo “Nuovamente Montalbano” tracciano un bilancio fortemente critico nei confronti dell’amministrazione guidata dal sindaco Di Sanzo, denunciando una situazione finanziaria complessa e una stasi dell’azione amministrativa.
Sotto i riflettori del gruppo consiliare è finita in particolare la delibera relativa all’assestamento di bilancio. L’opposizione contesta la ricostruzione fornita dalla maggioranza in merito al superamento del piano di riequilibrio, evidenziando la presenza di un disavanzo di quasi 1.400.000 euro, ritardi nei pagamenti che superano i 90 giorni nel mese di luglio e arretrati per oltre 600.000 euro. Viene inoltre criticato l’aggiornamento del Documento Unico di Programmazione, considerato privo di una reale visione di sviluppo per il territorio.
«Ci troviamo di fronte a una narrazione della maggioranza che non corrisponde alla realtà dei fatti. Nonostante si continui a decantare la fine del piano di riequilibrio, i numeri dicono altro: il Comune registra un disavanzo di quasi 1.400.000 euro. A questo si aggiunge un indice di tempestività dei pagamenti che a luglio supera già i 90 giorni di ritardo e un ammontare di arretrati per oltre 600.000 euro. Sono parametri purtroppo riconducibili più a una condizione di dissesto finanziario che a un ente sanato», dichiara Michele Giordano.
Nel suo intervento, il consigliere Giordano sottolinea la mancata partecipazione a bandi regionali dedicati ad aree mercatali e infrastrutture culturali, oltre all’assenza di interventi per la valorizzazione della Riserva dei Calanchi e del Bosco di Andriace o per il contrasto al dissesto idrogeologico nel centro storico.
«Assistiamo a un atteggiamento di totale chiusura democratica e administrative. Per ben due consigli comunali non sono state iscritte all’ordine del giorno le interrogazioni a risposta aperta e si continua a non dare riscontro a quelle a risposta scritta. Ma quel che è peggio è che la maggioranza ignora sistematicamente le nostre proposte di sviluppo. Si continuano a perdere opportunità preziose, come la partecipazione ai bandi regionali per la realizzazione di aree mercatali e per le infrastrutture culturali, strumenti che potrebbero dare ossigeno al commercio e alla cultura locale. Manca qualsiasi progetto di rilancio per eccellenze come la Riserva dei Calanchi e il Bosco di Andriace, mentre molte vie del centro storico giacciono in uno stato di completo degrado e sotto la costante minaccia del dissesto idrogeologico», prosegue Giordano.
A questo quadro si aggiungono le tensioni interne alla maggioranza dopo le dimissioni della capogruppo Anna Gagliardi e l’incertezza sulla nuova nomina.
«Di fronte a una spaccatura così evidente, l’amministrazione Di Sanzo ha preferito minimizzare. Si è liquidata la questione rifugiandosi nei cavilli del regolamento comunale, annunciando il passaggio del ruolo di capogruppo alla consigliera più anziana, la consigliera Ragone, la quale però non ha ancora formalmente accettato l’incarico, lasciando la maggioranza in palese stallo», sottolinea il consigliere di Nuovamente Montalbano.
«Da questa paralisi non si uscirà certo continuando a nascondere la polvere sotto il tappeto, come sta ostinatamente facendo l’amministrazione Di Sanzo. Occorre un bagno di realtà: bisogna riprendere in mano le redini della macchina amministrativa e riaprire un confronto politico serio e trasparente, un elemento che ad un anno dalle elezioni è del tutto svanito», conclude Michele Giordano.

