Fondazioni regionali, Picerno: “Accolta la proposta per più controlli e trasparenza”
Il consigliere regionale chiede ora una verifica concreta su costi, funzioni e risultati degli enti partecipati dalla Regione Basilicata
Una revisione del sistema delle Fondazioni controllate, partecipate o promosse dalla Regione Basilicata, con l’obiettivo di rafforzare trasparenza, controlli e coordinamento. È quanto rivendica il consigliere regionale Piergiorgio Picerno dopo l’approvazione dell’assestamento di bilancio da parte del Consiglio regionale.
Secondo Picerno, nel provvedimento è stata recepita una proposta da lui avanzata durante il dibattito in Aula, finalizzata a introdurre strumenti più efficaci di controllo sull’attività gestionale e finanziaria delle Fondazioni regionali e a garantire una maggiore coerenza tra le loro attività e gli indirizzi strategici della Regione.
Il consigliere sottolinea come tali enti svolgano spesso funzioni importanti a supporto delle politiche pubbliche, ma ritiene necessario un monitoraggio più puntuale per evitare sovrapposizioni, inefficienze e dispersione di risorse.
Per Picerno non basta verificare la correttezza formale dei bilanci: occorre valutare il reale valore aggiunto prodotto da ciascuna struttura, misurandone risultati, impatto sul territorio e contributo allo sviluppo economico, sociale e culturale della Basilicata.
Da qui l’intenzione di proseguire il lavoro avviato attraverso una verifica complessiva del sistema delle Fondazioni lucane, analizzandone numero, funzioni, costi e benefici. L’obiettivo, spiega, non è penalizzare strumenti che possono rappresentare un supporto all’azione pubblica, ma capire se l’attuale assetto risponda ancora alle esigenze della Regione o richieda interventi di razionalizzazione e riorganizzazione.
Picerno conclude ribadendo che le risorse pubbliche devono essere utilizzate in modo efficiente e orientato ai risultati, assicurando che ogni investimento produca benefici concreti e verificabili per i cittadini lucani.

