Sanità: FdI Basilicata, non strumentalizzare il rapporto Gimbe
L’intervento del coordinatore regionale Quarto
“Alla critica costruttiva di Gimbe ci stiamo, per carità. Non ci stiamo alla strumentalizzazione che ne deriva. Il bicchiere è mezzo pieno e lo si sta riempiendo tutto. Fate lavorare il governo regionale e l’assessore Latronico». Così il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, Piergiorgio Quarto, sul rapporto Gimbe diffuso ieri.
Secondo il dirigente FdI, “i numeri riportati vanno letti con equilibrio e con il rispetto dovuto alla complessità del sistema sanitario. La Basilicata non è una regione in emergenza, ma una realtà che sta lavorando per rafforzare la rete dei servizi e migliorare la qualità dell’assistenza. I dati Gimbe si riferiscono al 2023 e rappresentano una fotografia superata: nel frattempo la Regione ha avviato un percorso di riforma con nuove Case della Comunità, Ospedali di Comunità, Centrali Operative Territoriali e un piano di assunzioni che porterà oltre 1.600 nuove unità nel triennio 2025-2027”.
“È scorretto – prosegue Quarto – utilizzare un’analisi tecnica per alimentare polemiche politiche. Questo rapporto non può diventare l’occasione per le opposizioni di colpire chi, con serietà e metodo, sta portando avanti un lavoro complesso di riorganizzazione e rilancio del sistema sanitario lucano. La sanità della Basilicata sta cambiando e merita di essere giudicata per i progressi, non per i pregiudizi. Il sistema sanitario regionale è un cantiere aperto che sta producendo risultati concreti. Le criticità non si negano, ma si affrontano giorno per giorno con responsabilità e programmazione. La Basilicata – conclude il coordinatore lucano di FdI – non è il fanalino di coda, ma una regione che si sta rialzando, passo dopo passo”.

