Regionali, Pittella e Pessolano (Azione): “basta con i tatticismi, ai lucani servono risposte concrete e scelte coraggiose”

Un nuovo progetto politico che abbia un più ampio respiro e che dia stabilità alla regione. Con questo obiettivo, il consigliere regionale e membro della segreteria nazionale di Azione, Marcello Pittella, e il segretario regionale di Azione Basilicata, Donato Pessolano, raccolgono l’appello lanciato nelle scorse ore dal segretario regionale del Partito Socialista Italiano, Livio Valvano, in merito all’organizzazione di primarie per un confronto aperto sulle idee e sulla scelta del candidato presidente.

Lo scorso 27 novembre, la Segreteria Regionale del PSI di Basilicata ha preso «una posizione decisa contro i continui rinvii del Partito democratico e il tentativo di influenzare le scelte politiche per la Basilicata da Roma». In risposta, i socialisti hanno annunciato l’avvio delle consultazioni con tutti i partiti e le forze civiche, senza esclusioni, per l’elaborazione di un manifesto basato sui “Valori-radice”, fondamenti su cui costruire il programma di governo.

In assenza di primarie, la Segreteria Regionale del PSI ha offerto anche la disponibilità del proprio segretario regionale per la carica di Presidente, con l’intento di condividere questa scelta con tutte le forze politiche progressiste e moderate che aspirano a una nuova direzione della Regione, al di là della semplice opposizione al centro-destra.

Gli esponenti lucani di Azione concordano con i socialisti di Basilicata: «Non è il tempo delle attese, degli inutili ed estenuanti tatticismi, ma della costruzione», dichiarano Pittella e Pessolano. Da qui la necessità di convocare tutte le forze politiche per mettere in campo un programma serio e pragmatico. «Noi pensiamo che serva una nuova traiettoria programmatica – aggiungono Pittella e Pessolano – che vada da Industria 5.0 alla sanità, dalla transizione energetica alla cura del territorio, dalle aree interne allo sviluppo e alle imprese, dal sostegno al futuro del settore automotive alla tutela dell’occupazione».

Nella nota, Pittella e Pessolano concludono affermando che, dal loro punto di vista, le prossime elezioni regionali possono determinare «una vera e propria innovazione nel campo politico che vada oltre assiomi ritenuti inutilmente insuperabili e quindi incontro a tutta la comunità lucana, senza lasciare nessuno indietro».

Guido Tortorelli