Elezioni a Matera, scatta il toto – nomi

Solita girandola di nomi in vista delle elezioni comunali del 20 e 21 Settembre a Matera

Dopo l’ufficialità dell’accordo raggiunto nel centro destra, per cui la Lega esprimerà il candidato di coalizione in 6 città italiane tra queste Matera, spuntano due nomi e sono quelli di Nicola Buccico, avvocato e magistrato di lungo corso e sindaco di Matera dal 2007 al 2009 e Piergiorgio Quarto, attuale consigliere regionale lucano e lunga militanza in Coldiretti. Nel dna del primo c’è sicuramente la destra nazionale ed il movimento sociale italiano, non la Lega.

Ma sarebbero legate a questioni professionali le riserve da sciogliere per il noto avvocato materano. Nel curriculum del secondo, che dovrebbe essere una seconda scelta, nel caso di defezione del primo, in realtà c’è anche una vicinanza agli ambienti di sinistra, nonostante sia stato eletto in consiglio regionale con una coalizione di centro destra.

Nel centro sinistra si sta lavorando per delimitare il perimetro della coalizione ragionando con diverse forze politiche. Diversi i nomi in ballo, qui, da Maridemo Giammetta funzionario di banca, a Vito Lupo, già amministratore dell’Ater all’ex sindaco Salvatore Adduce.

Dal suo profilo facebook, il notaio Brunella Carriero, dopo aver sentito il suo nome strattonato sia a destra che a sinistra specifica: “penso che sia giunto il momento di provare a “dare” qualcosa, che può anche non essere la politica attiva, alla mia comunità.

Non c’è ancora l’ufficialità per il Movimento 5 stelle, ma è l’imprenditore Domenico Bennardi, il nome che dovrebbe essere comunicato a breve dai pentastellati. Questa volta non corrono da soli ma stanno dialogando con alcune realtà – dicono – costituite da persone libere e in totale discontinuità con quanto fatto fino ad ora.

Spunta nella girandola anche il movimento politico Volt che sta ragionando sul programma e anche sulla coalizione con i socialisti, con i verdi, Matera futura e Coalizione civica. Più che ad un nome dicono stiamo pensando ad un identikit. In ogni caso anche qui spunta qualche identità come quella di Valeriano Delicio, Vincenzo Santochirico e Patrizia Minardi.