Differenziata a Potenza, chieste dimissioni della Giunta e affidamento a Commissario ad Acta

Conferenza stampa di Carretta, Lovallo (Pd) e Campagna (Cd)

Giampaolo Carretta, Nicola Lovallo (Pd), e Pietro Campagna (Cd)

Giampaolo Carretta, Nicola Lovallo (Pd), e Pietro Campagna (Cd)

A Potenza il servizio di raccolta dei rifiuti doveva iniziare a gennaio, “come annunciò il sindaco, Dario De Luca, anche in Consiglio comunale”, ma questa amministrazione “continua a distinguersi per annunci e non per cose fatte, poiché molti dei progetti erano stati messi in piedi dalla precedente giunta”.

Lo hanno detto, stamani a Potenza, nel corso di una conferenza stampa, i consiglieri comunali, Giampaolo Carretta, Nicola Lovallo (Pd), e Pietro Campagna (Cd), in riferimento al servizio di raccolta dei rifiuti in città, chiedendo poi alla Regione la “nomina di un commissario”: oltre a “risparmi sulla gestione dell’Acta, avevamo già candidato – hanno aggiunto – il progetto con il Conai, che andava semplicemente attuato, ma a tre anni di distanza il servizio non è ancora partito, con pesanti danni per la pulizia e l’immagine della città”. Fino a questo momento, quindi, “siamo solo agli annunci – hanno evidenziato Carretta, Lovallo e Campagna – in una città sporca e mal gestita, con un’amministrazione che non sa gestire questa vicenda e, in modo pilatesco, si scarica tutto sull’Acta, senza trovare soluzioni per andare avanti: è lo stesso metodo utilizzato per il trasporto pubblico. Abbiamo assistito negli ultimi mesi a comunicati stampa e a ipotesi di sperimentazioni assurde sulla differenziata – hanno concluso – senza nessun cambiamento, e per questo motivo chiediamo che la Regione intervenga immediatamente, nominando un commissario per la gestione del sistema”. (ANSA).

L’intervista di Margherita Sarli a Giampaolo Carretta