Petrolio. Lacorazza (Basilicata) ha scritto ai presidenti delle altre Regioni: subito un incontro

lacorazza_pieroROMA – Il Presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Piero Lacorazza, tra i promotori della richiesta di una consultazione popolare anti-trivelle e in qualità di capofila delle dieci Regioni che hanno depositato i quesiti referendari sul decreto sviluppo e sul decreto ‘Sblocca-Italia’, ha scritto oggi ai 10 presidenti delle Regioni coinvolte chiedendo un incontro urgente.

Lo ricorda una nota della Conferenza dei presidenti delle assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome.

“Il nostro obiettivo era e rimane cambiare le norme dello sblocca Italia e del decreto sviluppo sulle procedure autorizzative delle attività petrolifere”, ha sottolineato Lacorazza nella sua missiva, chiarendo che “alla luce dell’emendamento presentato lo scorso 11 novembre dal Governo, che accogliamo molto positivamente, in quanto va incontro a gran parte delle problematiche da noi poste, le Assemblee legislative che hanno proposto i quesiti referendari non possono che essere pronte al confronto”. Ora si attende che venga completato l’iter parlamentare della legge di stabilità, a cui seguirà il pronunciamento della Corte costituzionale, che dovrebbe esprimersi il 13 gennaio prossimo. In questo momento, però, la maggiore urgenza è un incontro con i 10 presidenti delle Regioni perché “ritengo – osserva ancora Lacorazza – che ci sia ancora tempo per ripristinare concretamente il principio di leale collaborazione fra Stato e Regioni, cambiando le norme che hanno escluso i territori dalle decisioni che li riguardano. Su questo punto – ha concluso – dobbiamo continuare il confronto anche per gli effetti che la riforma del Titolo V della Costituzione potrebbe determinare”. (ANSA).