Potenza, sindaco De Luca: “Unica salvezza dalla Giunta regionale”

Dario De Luca in Consiglio Comunale a Potenza

Dario De Luca in Consiglio Comunale a Potenza

Il destino amministrativo di Potenza torna nelle mani della Giunta regionale. E’ quanto emerso nel corso del consiglio comunale, tornato a riunirsi per la prima volta dopo la doccia fredda caduta con il decreto Enti Locali del governo nazionale.

Il Consiglio dei Ministri, infatti, con la decisione di non consentire alle realtà dissestate, come nel caso del capoluogo lucano, di poter risanare il disavanzo di 24 mln di euro in 5 anni e non in 3, ha aperto all’unica strada percorribile: affidarsi all’interlocuzione con il presidente Marcello Pittella e sperare che da Viale Verrastro arrivi una boccata d’ossigeno, sia per le casse comunali che per la stessa macchina amministrativa.

Ad argomentare sulla situazione, il sindaco Dario De Luca, il quale ha confermato l’incessante lavoro posto in essere dagli uffici finanziari, secondo una prima analisi e con con ulteriori tagli, insufficiente a centrale l’obiettivo entro la data fatidica del prossimo 10 agosto.

“Entro la fine della prossima settimana incontrerò il presidente Pittella per richiedere l’intervento della Giunta regionale – ha dichiarato De Luca ai 23 consiglieri presenti.” “Dall’ente – ha chiarito – dipende sicuramente la sorte di questa consiliatura e soprattutto quella del futuro amministrativo della città.”

L’attesa si fa dunque incessante, rovente come la calura estiva, non solo per chi è chiamato a governare ma anche per gli stessi cittadini, tutt’ora e chissà fino a quando costretti a notevoli sacrifici.