Cala il sipario sulla quarta edizione del Matera Film Festival 2023

Un ricco carnet di premi e riconoscimenti in una settimana dedicata al cinema nella “Città dei Sassi”

La quarta edizione del Matera Film Festival 2023 si è chiusa il 7 ottobre, consolidando la sua presenza come appuntamento imperdibile per gli appassionati di cinema. L’evento, svoltosi nella suggestiva cornice della “Città dei Sassi”, è stato presieduto da Dario Toma, con Annarita Del Piano in veste di vicepresidente. La direzione generale è stata affidata a Nando Irene, mentre Donato Santeramo ha curato la direzione artistica.

Il Festival ha visto un programma particolarmente vario che ha spaziato tra eventi, ospiti d’eccezione e proiezioni. Premi speciali sono stati assegnati a Terry Gilliam, ospite speciale della quarta edizione, e a Peter Greenaway, presidente di giuria per la sezione lungometraggi.

Per quanto riguarda i riconoscimenti specifici, il Premio Città di Matera è stato conferito alla regista Cinzia Th Torrini e all’attore Alessio Lapice. Antonio Gerardi si è aggiudicato il Premio attore dell’anno, mentre il Premio Matera Air Canada è andato a “Price a Bonesof Crows” di Marie Clementse.

Nomi di grande prestigio hanno composto le giurie delle varie sezioni. La giuria della sezione Feature, presieduta dal regista Peter Greenaway e composta da figure come la sceneggiatrice Lisa Nur Sultan e la produttrice Francesca Cualbu, ha premiato “A Childless Village” di Reza Jamali come “Best Feature Film” 2023. Tenuun-Erdene Garamkhan si è aggiudicato il Premio “Best Performance” 2023 per la sua interpretazione in “Harvest Moon – L’ultima luna di settembre” di Amarsaikhan Baljinnyam.

La sezione Documentari, guidata dall’artista e regista Saskia Boddeke, ha visto trionfare “The Promise” di Leonardo Antonio Avezzano, mentre la sezione Short, presieduta dal regista Stefano Cipani, ha assegnato il premio “Best Short Film” a “A.O.C.” di Samy Sidali.

Oltre ai premi principali, sono state fatte menzioni speciali. “Fàr” di Gunnur Martinsdóttir Schlüter è stato elogiato per l’originalità e la profondità emotiva, Marco Rivolta è stato menzionato per la sua performance in “Talafì” di Giovanni Merlini, e Emma Reynes è stata premiata per la sua interpretazione in “En Piste!” di Emilie de Monsabert.

In conclusione, la quarta edizione del Matera Film Festival ha confermato il suo ruolo come palcoscenico di talenti emergenti e consolidati, celebrando la diversità e la profondità del cinema contemporaneo.

Matera Film Festival, chiusura con le premiazioni dei protagonisti della quarta edizione. Il Servizio di Francesco Giusto