Prosegue l’edizione 2023 del Lucania Film Festival a Pisticci: il cinema come ponte tra culture e storie

Il 24° Lucania Film Festival illumina la Basilicata con incontri, proiezioni e scambi culturali in un viaggio tra cinema e architettura

La magia del cinema continua a risplendere in Basilicata. Prosegue infatti fino al 13 agosto la 24ma edizione del Lucania Film Festival a Pisticci, manifestazione fondata e organizzata dal collettivo Allelammie. Essendo la prima manifestazione cinematografica internazionale in Basilicata per longevità, il Festival rappresenta un appuntamento imperdibile per appassionati e professionisti.

L’11 agosto, venerdì, ha segnato una giornata cruciale per il Festival, divenendo un crocevia di culture e storie universali. Nel suggestivo cortile di Palazzo Giannantonio è stata presentata l’intrigante iniziativa “Matera – Gerusalemme / Analogie tra Cinema e Architettura”, con il contributo di personalità come Domenico Bennardi e Domenico Albano, rispettivamente sindaci di Matera e Pisticci, Angelo Mellone della Lucana Film Commission, e il celebre Amos Gitai. Seguendo, una masterclass “We, Women and World” con Michela Andreozzi, Anna Akulevich e Sreemoyee Singh.

Largo Nino Bixio ha ospitato, nello spazio SPAZIO BIX, una CineTalk con il noto regista iraniano Mohsen Makhmalbaf, un Talk con Pegah Moshir Pour, seguito da un laboratorio di lettura dedicato a Rocco Scotellaro, il poeta lucano.

Alla SALA GRANDE di Piazza Umberto I, un podcast live intitolato “Volevo solo una cineperiferia” ha coinvolto Mauro Acito e Dario Colacicco. Successivamente, un Talk con live performance ha esplorato la bellezza dei parchi lucani, grazie all’intervento di Raffaele Pentasuglia, Antonio Nicoletti e Cosimo Latronico, con una performance musicale di Federico Ferrandina.

La serata ha visto la candidatura di Bernalda – Metaponto come Capitale Italiana della Cultura 2026 alla presenza degli amministratori della costa jonica e condotto da Filippo Solibello.

Come tradizione, numerose proiezioni hanno animato la giornata, tra cui il film “Scordato” di Rocco Papaleo e un concertante dell’Orchestra Sinfonica Tebaide, in onore della grande canzone italiana. Tra gli extra, “Il mondo è troppo per me” di Vania Cauzillo ha affascinato il pubblico, seguito da un incontro con la regista e con Andrea Di Consoli. La giornata si è conclusa con la performance di Roberto Angelini e Rodrigo D’Erasmo.