L’occhio metafisico, Colapietro in mostra a Matera

“Io non appenderò mai il pennello al chiodo”, così ha esordito l’artista pugliese Gino Colapietro, che il primo giugno, alla Galleria D’arte D’imperio di Matera, ha presentato la sua mostra intitolata “L’occhio metafisico”. A introdurre le opere del maestro, il giornalista Raffaele Nigro. “Il supplizio di Tantalo”, “L’Italia devastata”, “Lotta ai poteri” (con Salvini e Di Maio), questi alcuni dei titoli dei quadri in mostra, in cui l’artista raffigura temi mitologici e letterari, ma anche la stretta attualità.

Una fonte d’ispirazione per Colapietro, la città dei Sassi, raffigurata nell’opera “L’ora metafisica di Matera”: “Gli ipogei, le chiese rupestri, sono pieni di segni, di graffiti, di profondi affreschi dove la tecnica, apparentemente semplice, perché si usano semplici terre, diventa tutta genialità. Hanno trasmesso messaggi elevati, non solo della vita, ma anche della forza e della fede” – ha affermato il pittore.

L’esposizione, organizzata dal Circolo La Scaletta e dalla Galleria Studio D’Imperio, potrà essere visitata fino al 30 giugno.