Di Pede e Zetema a Milano con "Matera come luogo di energia culturale"
MATERA – A distanza di 25 anni dall’ultima sortita, l’artista materano Franco di Pede tornerà a Palazzo Sormani, a Milano, il 18 maggio prossimo, per la manifestazione “Matera come luogo di energia culturale”, promossa dallo Studio Arti Visive e dalla Fondazione Zétema della città dei Sassi, in collaborazione con la biblioteca Sormani, la più prestigiosa del capoluogo lombardo. L’evento prevede, di fatto, la presentazione di un nuovo volume curato da Di Pede, “Processo di identificazione, omaggio a Pablo Picasso”. Con la pubblicazione, edita da Altrimedia, l’artista prosegue sul suo personalissimo percorso di accostamento di forme caratteristiche di Matera, come lo skyline dei Sassi o il cubismo dei suoi agglomerati di case, a linee e volumi di altri artisti. Se per la pittura queste analogie furono colte in Klimt, col volume “Necrosi di una città” presentato a Roma, per la scultura avvengono con Picasso. Seguiranno le analogie architettoniche di Matera con quelle di Wright e Le Corbusier. Nell’occasione, saranno esposti alcuni totem recanti immagini dei Sassi e della cripta del Peccato Originale, per diffondere ulteriormente l’immagine di Matera e della sua candidatura a Capitale europea della Cultura nel 2019 in un contesto culturale, quello milanese, di rilievo notevole e col quale è opportuno stringere rapporti più proficui. Alla presentazione di Palazzo Sormani, aperta da Antonio Calbi, interverranno, oltre a Di Pede e a rappresentanti istituzionali di Comune e Provincia di Matera, anche Raffaello De Ruggieri, in qualità di presidente di Zétema, e Grazia Chiesa, direttore della rivista specializzata D’Ars.


