Lucera (FG), nella Fortezza Svevo-Angioina rivive il Medioevo con il Torneo delle Chiavi 2026
Fino al 13 agosto la 43ª edizione tra rievocazioni storiche, antichi mestieri, spettacoli e il racconto dell’assedio angioino
È iniziata a Lucera la 43ª edizione del Torneo delle Chiavi, manifestazione in programma fino al 13 agosto tra la Fortezza Svevo-Angioina e l’Anfiteatro Romano-Augusteo. L’evento, tra i più legati alla tradizione cittadina, propone rievocazioni storiche, spettacoli, musica e attività dedicate alla riscoperta del patrimonio medievale di Lucera.
Ad aprire la manifestazione, nella serata di venerdì 7 agosto, è stato il Villaggio Medievale, allestito all’interno della Fortezza e visitabile fino a domenica 9 agosto. Accampamenti storici, antichi mestieri, banchi didattici, combattimenti, musica, danze e scene di vita quotidiana hanno trasformato gli spazi del monumento in un percorso dedicato alla Lucera medievale.
La prima serata ha preso il via alle 19 con l’apertura del Villaggio e degli accampamenti militari, seguita da uno spettacolo di falconeria. Tra gli appuntamenti tradizionali anche la Sfilata delle Dame delle Cinque Porte Storiche, conclusa con l’elezione della “Dama di Porta”.
Alle 22 la Fortezza ha ospitato “Corradino e la rivolta nel regno”, primo dei tre episodi della rievocazione “1268-1269 – L’assedio angioino di Lucera”. La ricostruzione è organizzata dall’APS Cinque Porte Storiche-Città di Lucera, con la direzione scientifica e la collaborazione dell’associazione storico-culturale “Imperiales Friderici II” di Foggia, insieme ad altre realtà impegnate nella living history e nella rievocazione del Duecento.
La serata è proseguita con dimostrazioni di scherma, frecce infuocate e, alle 23, il concerto di musica medievale della Camerata Mvsica Antiqva.
Uno dei temi centrali dell’edizione è l’assedio angioino che portò nel 1269 alla fine dell’autonomia della Luceria Saracenorum, l’enclave musulmana presente nel Regno di Sicilia. La rievocazione permette di ricostruire attraverso combattimenti, costumi, equipaggiamenti e attività quotidiane alcuni aspetti della vita della città nel periodo compreso tra la dominazione sveva e l’arrivo degli Angioini.
Il progetto punta anche alla divulgazione storica, riportando l’attenzione su tecniche, conoscenze e tradizioni della Lucera duecentesca. Tra gli elementi raccontati dai rievocatori c’è anche il ruolo del tiro con l’arco e il rapporto tra la storia dell’assedio e le conoscenze medievali legate al magnetismo.
Prima dell’apertura del Villaggio Medievale, la Fortezza ha ospitato inoltre l’incontro “Dal Palatium di Federico II al polo museale Stupor Mundi”, promosso dall’Archeoclub d’Italia APS – sede di Lucera “Minerva”. L’appuntamento è stato dedicato alla storia del Palatium federiciano e al progetto di restauro e rifunzionalizzazione destinato alla realizzazione del futuro Polo Museale Federico II di Svevia – Stupor Mundi.
Il progetto prevede interventi di restauro e nuovi spazi destinati ad attività culturali, tra cui aree museali, una mediateca, una sala conferenze e spazi per eventi all’aperto. Nel mese di settembre è previsto anche un nuovo incontro di progettazione partecipata, con il coinvolgimento di istituzioni, associazioni, scuole e tecnici. 
La giornata ha visto anche la presenza di una delegazione del Comune di Jesi e della Fondazione Federico II di Jesi, nell’ambito dell’incontro “Lucera incontra Jesi nel nome di Federico II”. Le due città sono legate dalla figura dell’imperatore svevo e da uno storico gemellaggio risalente al 1970. La visita si è conclusa al Palatium con un percorso guidato curato dall’Archeoclub di Lucera.
Il Torneo delle Chiavi prosegue con il Villaggio Medievale fino al 9 agosto e con i due appuntamenti principali della manifestazione: il Torneo delle Chiavi il 12 agosto e il Corteo Storico il 13 agosto.
La manifestazione è promossa dall’APS Cinque Porte Storiche – Città di Lucera e dal Comune di Lucera, con il sostegno della Regione Puglia e della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia e la collaborazione dell’associazione storico-culturale “Imperiales Friderici II” di Foggia e di Visit Lucera. L’iniziativa gode inoltre del patrocinio del Ministero della Cultura, della Provincia di Foggia e dell’Archeoclub d’Italia APS – sede di Lucera “Minerva”.

