Montescaglioso (MT), al via “Intrecci d’estate”: oltre 70 appuntamenti in programma

Montescaglioso si appresta a inaugurare la sua stagione estiva con la pubblicazione ufficiale del programma “Intrecci d’estate”. Il cartellone prevede più di 70 eventi che spazieranno dai concerti dal vivo alle rappresentazioni teatrali, fino ai tornei sportivi e alle rassegne dedicate all’enogastronomia e alle storiche tradizioni artigianali del borgo lucano. Le manifestazioni si svilupperanno tra i vicoli del centro storico e la suggestiva cornice monumentale dell’Abbazia di San Michele Arcangelo, poli d’attrazione che storicamente richiamano flussi di visitatori dai comuni limitrofi e dalla vicina Puglia, consolidando il posizionamento turistico della cittadina.

La costruzione del calendario ha visto la cooperazione tra la struttura comunale, il tessuto associativo locale, gli operatori commerciali e il Comitato Feste Patronali. Il coordinamento complessivo del progetto è stato curato dalla vicesindaco Francesca Fortunato, coadiuvata dalla consigliera Antonietta Tralli. Una delle particolarità di questa edizione risiede nell’aspetto visivo: la grafica coordinata del manifesto è stata infatti sviluppata nell’ambito del laboratorio formativo “Intrecci Solidali”, nello specifico all’interno della sezione denominata “Archivio dell’urlo del sole”, curata dall’Associazione Culturale “Fatti non foste” insieme a Mauro Bubbico, Annarita Scaramuzzi, Francesco Silvaggi e Alessia Nobile.

​Il Sindaco, nel commentare la pubblicazione del calendario, ha espresso grande soddisfazione per l’imponente lavoro svolto: “La nostra Città ha saputo trasformare la cultura da semplice intrattenimento a motore di coesione, accoglienza e riscatto sociale. Con ‘Intrecci d’estate’ e i suoi oltre 70 eventi, vogliamo offrire non solo occasioni di svago, ma un’esperienza autentica che faccia dialogare le nostre radici profonde con la modernità. Grazie al coinvolgimento attivo dei cittadini, del terzo settore e del tessuto creativo, Montescaglioso si conferma un laboratorio vivo, capace di unire l’inclusione sociale alla crescita della nostra proposta turistica”.