Gravina in Puglia: Chiostro del Convento di San Sebastiano, un angolo di silenzio che racconta la storia francescana

Gli affreschi di Fra Giuseppe da Gravina trasformano il chiostro in un percorso spirituale e artistico unico

Il Complesso di San Sebastiano, situato vicino al centro storico della città di Gravina in Puglia, fu fondato nel XV secolo per volontà del vescovo Giacomo Appiani, con il sostegno del duca Ferdinando II Orsini, e assegnato ai Minori Osservanti. Il sito ospitava in precedenza l’antica abbazia benedettina di Santa Maria della Pace, da cui derivò il nome, poi modificato in onore di San Sebastiano, per la protezione attribuita contro la peste.

Il convento, nel tempo, ha visto un florido sviluppo: disponeva di 50 stanze tra piano terra e piano superiore, con spazi funzionali come refettorio, cucina, luoghi di preghiera e laboratori al piano terra e celle dei frati al piano superiore. Il chiostro, di pianta quadrangolare e costruito tra XVI e XVII secolo, presenta un portico a colonne in pietra locale con capitelli scolpiti e al centro un giardino con pavimentazione in cotto a spina di pesce e un pozzo.

Le lunette affrescate che decorano il portico, opera di Fra Giuseppe da Gravina, frate e pittore del XVII secolo, costituiscono una rara testimonianza pittorica francescana in Puglia. Ogni lunetta rappresenta episodi della vita di santi, martiri e figure femminili francescane, con brevi didascalie che ne facilitano la comprensione. Gli affreschi diventano così una “predicazione per immagini”, educando e ispirando chi attraversa il chiostro.

Le pareti del quadriportico completano il racconto: ogni parete funge da “canto” del poema francescano, collegando le lunette in un unico itinerario narrativo. Scene di vita francescana, incontri storici, martiri e momenti spirituali si susseguono fino a rappresentare l’apice della vita di San Francesco con le stimmate, seppur alcune immagini siano andate perdute.

Oggi il chiostro è un luogo di visita, raccoglimento e valorizzazione del patrimonio artistico e spirituale, testimonianza di fede, arte e identità locale.