Inaugurato a Barletta il nuovo Archivio di Stato, Giuli: “Custodirà la storia”
Il ministro della Cultura ha partecipato al taglio del nastro atteso dal 1987
Un percorso avviato nel 1987 e che, ieri, ha visto il tanto atteso taglio del nastro. Inaugurata a Barletta, alla presenza del ministro della Cultura Alessandro Giuli, la nuova sede dell’Archivio di Stato nell’ex Caserma Stennio in via Manfredi.
I lavori finanziati con 5 milioni di euro di fondi statali iniziarono nel novembre 2020, dopo la delibera del consiglio comunale del marzo 2019 con la quale il comune regolarizzò la posizione giuridica dell’edificio. Il patrimonio custodito all’interno della nuova sede dell’Archivio di Stato comprende il catasto dell’intera provincia di Bari, ma anche l’archivio storico del Comune di Barletta, con documenti risalenti dal 1500 fino al 1970, quello del distretto militare dei comuni da Barletta fino a Molfetta e i fondi della pretura.
Il ministro Giuli infine ha risposto sulla querelle tra Trani e Barletta, che rivendicavano l’unicità della sede archivistica e che ora hanno entrambe una sezione dell’Archivio di Stato provinciale.

