A Monopoli torna il Phest: fino al 1 novembre arte e fotografia per le strade della città
Ha preso il via il 6 agosto con la forza di andare oltre l’ostacolo senza mai perdere la propria identità. E’ la VI edizione di PhEST – See Beyond the Sea, il festival internazionale di fotografia e arte che torna ad animare il centro di Monopoli, della Puglia e del Mediterraneo e da qui volge il suo sguardo a tutto il mondo. Una VI edizione irrinunciabile, con 31 mostre allestite tra spazi esterni e interni, e sicura per tutti, nel massimo rispetto della normativa Covid. Tutti i lavori selezionati con cura dal direttore artistico Giovanni Troilo e dalla curatrice fotografica, Arianna Rinaldo, danno vita a un percorso in grado di stupire il pubblico e al tempo stesso condurlo a interrogarsi e riflettere sul tema scelto per quest’anno: Il Corpo. I visitatori del centro storico di Monopoli possono godersi le mostre di alcuni dei più quotati fotografi contemporanei. Più di 30 artisti internazionali colmano le vie, gli antichi palazzi con la loro arte. Un QR code sui pannelli di presentazione degli allestimenti offre contenuti extra ai più curiosi. L’antico Palazzo Palmieri, perla tardo barocca della città, è sede di alcune delle principali mostre della manifestazione ma sono numerosi i luoghi che si prestano ad essere abitati dalle creatività degli artisti: la chiesa sconsacrata di SS Pietro e Paolo, la piccola chiesa di San Salvatore, la deliziosa Piazzetta Santa Maria, il molo Margherita, i frangiflutti sul lungomare Santa Maria, l’area dello skate park, il Belvedere e l’isolotto di Cala Porta Vecchia, l’antica muraglia e il Porto Vecchio che ospita Corpus Fugit, progetto speciale annuale dedicato al corpo, commissionato all’artista italo-palestinese Mustafa Sabbagh. E ancora, le acque cristalline di Cala Porta Vecchia con una mostra su piattaforme galleggianti e un originale allestimento sul fondo marino.

