Matera, le due edicole votive risplendono in vico Case Nuove

Matera. Immagini sacre , espressione di una religiosità che ha radici profonde e che, nella città dei Sassi, “Civitas Mariae”, è testimonianza pregnante della devozione mariana, che trova la sua massima manifestazione nel culto in onore della patrona Maria Santissima della Bruna.

Le due edicole votive di vico Case Nuove – prima sosta di preghiera durante la Processione dei Pastori del 2 luglio –  donate al Comune dalle famiglie Antezza e Ferrandina, sono state restaurate e restituite in tutto il loro splendore alla cittadinanza, grazie all’impegno dell’imprenditore assicurativo Michele Corazza.

Rita Padula, Maria Immacolata Tarantino e Mariella Monteleone di Ocra srl si sono occupate degli interventi di ripristino della muratura e del recupero degli affreschi del ‘700 posti lungo le abitazioni della stessa epoca, costruite ad uso dei prelati del Seminario Lanfranchiano.

Alla cerimonia, oltre al promotore dell’iniziativa, sono intervenuti Monsignor Caiazzo che ha benedetto le opere, il sindaco Raffaello De Ruggieri e del responsabile marketing di Groupama Stefano Cecchini.

Passione, cuore, dedizione; siamo orgogliosi di poter restituire qualcosa di importante alla città. Si tratta di un senso di gratitudine per la fiducia ricevuta – ha detto Michele Corazza.

In chiusura il concerto della Big Band del Conservatorio in piazza San Francesco d’Assisi, eventi inseriti nel programma dei festeggiamenti per le 628esima edizione della Festa della Bruna.