Claudia Koll nuovamente a Matera e Montescaglioso per le proiezioni di "Isabella De Rosis"
MATERA – E’ tornata nelle sale del Materano per due giorni “Isabella De Rosis, vita di amore”, la docu-fiction scritta e diretta da Geo Coretti e prodotta dall’Istituto delle suore riparatrici del Sacro Cuore di Matera, per celebrare il centenario della scomparsa di Isabella de Rosis, fondatrice dell’ordine religioso.
Il film, che vede anche impegnato il co-fondatore della società di produzione Blu-Video insieme a Coretti, Toni Notarangelo, come direttore della fotografia, è stato girato tra Rossano e Napoli, e si avvale, nel ruolo da protagonista, della sentita collaborazione di Claudia Koll. L’attrice, questa mattina, ha incontrato i giornalisti in una conferenza stampa; ieri, invece, ha salutato il pubblico materano al cinema comunale, mentre la domenica le ha riservato l’incontro a Montescaglioso, presso il cinema Andrisani.
La Koll, come noto, negli anni ha progressivamente assecondato la sua spiritualità laica e si è pertanto buttata a capofitto in questo progetto, quando ha ricevuto la proposta direttamente dalle suore del Sacro Cuore. Quello su “Isabella De Rosis”, infatti, è un film sulla fede e sulla speranza, declinati nell’esperienza dell’amore estremo verso Dio, con piglio introspettivo e trascendente. Le proiezioni di questi giorni, che seguono alle prime dello scorso anno, hanno avuto finalità benefica. I proventi, infatti, sono andati all’associazione onlus “Le opere del padre” presieduta proprio dalla Koll per promuovere la realizzazione di opere sociali nella Repubblica Democratica del Congo, nela diocesi di Wamba, e in Burundi nella diocesi di Ngozi, e in Madagascar e in Myanmar per favorire le adozioni a distanza e progetti di evangelizzazione.


