Inchiesta Codice Interno, concluso monitoraggio su società partecipate Bari
Sindaco: “Adottati i presidi per garantire legalità. Veniamo fuori da vicenda tormentata”
“Dopo più di dodici mesi dall’avvio del percorso” avviato su indicazione del ministero dell’Interno a seguito dell’inchiesta antimafia Codice Interno, relativa al rischio di infiltrazioni mafiose nella vita amministrativa e politica della città, “si è concluso il monitoraggio disposto dalla Prefettura nei confronti delle società partecipate Multiservizi e Amiu”. Lo ha annunciato il sindaco di Bari, Vito Leccese, a margine della firma del nuovo protocollo di legalità in Prefettura che prevede un rafforzamento delle azioni di contrasto all’illegalità e di tutela dell’economia sana.
“Il protocollo fa parte di quel percorso, perché come ci ha ricordato tempo fa l’ex presidente della Corte d’Appello Franco Cassano, – ha spiegato Leccese – è proprio in quella zona grigia dell’economia che si annidano pericolosamente gli intrecci con la criminalità: per questo abbiamo il dovere di rendere i controlli sempre più efficaci e stringenti. Questo Protocollo va esattamente in questa direzione”.
Il sindaco ha spiegato, poi, che “qualche giorno fa il prefetto mi ha comunicato che non sussistono più i motivi per il monitoraggio esterno rispetto alle due società partecipate, quindi quella vicenda si è conclusa nel migliore dei modi, nel senso che l’amministrazione comunale ha adottato tutti i presidi necessari per garantire la legalità. Veniamo fuori finalmente da una vicenda che ha tormentato sul piano politico e istituzionale la nostra città”.
Nell’ambito della vicenda Codice Interno, resta sottoposta a controllo giudiziario l’altra società partecipata del Comune di Bari Amtab, che si occupa di trasporto urbano.

