Bisceglie, il pino che ha ucciso la 12enne era stato segnalato a gennaio: “Un pericolo per centinaia di studenti e lavoratori”.

C’è una data precisa: 11 gennaio 2026. C’è un post firmato dall’associazione cittadina Spazio Civico di Bisceglie che denuncia la presenza di un pino “con i rami sorretti solo dalla chioma sottostante ed è a rischio caduta. E’ proprio all’ingresso dell’Istituto Dell’Olio Cosmai in via Gandhi. Questo rappresenta un pericolo- si legge nel post – per centinaia di ragazzi o lavoratori che si recano a scuola tutti giorni”. Da quell’11 gennaio, tre mesi dopo la tragedia: Alicia Amoruso è stata travolta da quel pino. L’albero le è crollato addosso, a causa del forte vento, uccidendola. Nelle ultime ore il sindaco Angelantonio Angarano, ha disposto la “sospensione delle attività didattiche in tutte le scuole di ogni ordine e grado” cittadine e firmato una ordinanza che “in via precauzionale” prevede, “la chiusura al pubblico di parchi, giardini pubblici recintati e del cimitero cittadino”. Proseguono intanto le indagini dei carabinieri coordinati dalla Procura di Trani che ha aperto un fascicolo di inchiesta per omicidio colposo contro ignoti, e disposto l’autopsia affidata a Davide Ferorelli, dell’istituto di Medicina legale del Policlinico di Bari. Un messaggio di cordoglio è stato postato sui social dalla scuola frequentata dalla 12enne: “L’intera comunità scolastica della scuola secondaria di I grado Monterisi – si legge – si stringe attorno alla famiglia della nostra alunna Alicia Amoruso. In questo momento di enorme sconforto e incommensurabile dolore. La sua improvvisa e prematura scomparsa lascia un vuoto incolmabile nei cuori di tutti noi”, conclude il post.