Aias, stipendi fermi per i lavoratori: la denuncia della Fials di Potenza
Costanzo, il servizio va avanti ma gli emolumenti restano indietro
“La mensilità di gennaio ha trovato sbocco soltanto nei primi giorni del mese. Quella di febbraio, invece, resta ancora ferma. Dentro questo spazio sospeso vivono 170 lavoratrici e lavoratori che ogni giorno continuano a garantire assistenza, continuità, presenza, relazione”: è quanto ha denunciato il segretario della Fials Potenza, Giuseppe Costanzo, in merito alla situazione dei dipendenti dell’Aias di Potenza dove “il servizio va avanti ma gli stipendi restano indietro”.
Aias Potenza segue percorsi riabilitativi, accompagna persone con disabilità, sostiene bambini, ragazzi, famiglie nel Potentino e nella provincia di Matera. “A rendere il quadro ancora più amaro – ha scritto in una nota Costanzo – c’è lo scarto tra gli impegni assunti al tavolo prefettizio e una realtà che non è cambiata. Chi si prende cura delle fragilità della Basilicata merita stipendi certi, tempi certi, rispetto vero. Serve il pagamento della mensilità di febbraio, un percorso chiaro sulle spettanze, una direzione limpida sugli arretrati contrattuali”, ha concluso.

