Sicurezza sanitaria: firmato un protocollo in Prefettura a Bari
Firmato il protocollo operativo che tutela gli operatori sanitari e socio-sanitari. Si tratta di un documento che favorisce attività di monitoraggio e tutela al personale del settore
Si tratta di un protocollo operativo, finalizzato a rafforzare la collaborazione istituzionale utile a tutelare gli operatori sanitari e socio-sanitari da aggressioni o atti di violenza. Arriva così la firma in Prefettura a Bari che sigla l’accordo tra Prefetto e direttori dei principali centri sanitari del territorio.
Il Protocollo rappresenta l’esito del tavolo di lavoro coordinato dalla Prefettura di Bari, a cui hanno partecipato tutti i Prefetti della Puglia, i rappresentanti delle Forze dell’Ordine ed i vertici del sistema sanitario regionale.
Gli impegni assunti con la stipula del protocollo puntano a garantire maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro, in particolare nei Pronto soccorso, nei servizi di emergenza-urgenza e nelle strutture territoriali più esposte al rischio.
Inoltre, è obiettivo comune favorire la realizzazione di specifiche attività di monitoraggio del fenomeno, di informazione e di formazione rivolte al personale sanitario e socio-sanitario e agli operatori delle Forze di Polizia in materia di prevenzione, contenimento e gestione delle situazioni di conflitto e degli episodi di violenza, definendo strategie di prevenzione efficaci.
Tra le misure operative, l’accordo prevede l’attivazione di canali diretti di comunicazione tra le strutture sanitarie e le Forze dell’Ordine per segnalazioni tempestive, l’installazione e il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza nelle strutture sanitarie, l’istituzione di tavoli permanenti di coordinamento tra Prefettura, Asl e Forze dell’Ordine, la formazione obbligatoria del personale sanitario sulla gestione delle situazioni di rischio, l’analisi periodica degli eventi e l’attivazione di audit interni per individuare cause e azioni correttive.
Nell’ambito del protocollo, la Prefettura assicura il coordinamento del sistema, convocando – quando necessario – il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per l’analisi delle criticità e la definizione di misure mirate. Le Forze di Polizia a competenza generale garantiranno il monitoraggio dei presidi individuati come “sensibili”, l’inserimento degli stessi nei piani di controllo del territorio e il pronto intervento in caso di segnalazioni tramite NUE (Numero Unico di Emergenza) 112 o sistemi telematici di allerta.
Il protocollo firmato nelle scorse ore consolida e coordina questo lavoro, rafforzando la collaborazione con la Prefettura e con le Forze dell’Ordine.

