Furti e microcriminalità a Porto Cesareo
Bella come poche in Italia, la marina di Porto Cesareo e Torre Lapillo che ospita anche un’area marittima protetta, deve fare i conti con un fenomeno assai nuovo: il calo turistico, pochi gli affitti e le presenze ed ancor meno gli avventori in bar e ristoranti. Luglio è stato un mese nero da questo punto di vista. Se prima le spiagge di Porto Cesareo e Torre Lapillo erano affollate, quest’anno, la flessione è davvero lampante. Non calano, però, i furti e gli episodi di criminalità. I carabinieri del posto hanno sventato nel mese di Luglio tentativi di furti d’auto, stazioni di benzina ed anche negozi. Senza contare reiterati atti di vandalismo verso imbarcazioni, piccoli natanti e vari mezzi di locomozione, dalle biciclette alle moto. Una situazione che non incoraggia di certo chi viene dall’estero per ammirare le bellezze ambientali e sottomarine. Le forze dell’ordine hanno stanato qualche turista scomodo della zona di Napoli ma anche dell’entroterra brindisino che hanno preso di mira la cittadina ionica. Per i commercianti e gli esercenti del turismo la speranza è che ad agosto la situazione possa cambiare in meglio, non solo grazie alle retate dei carabinieri che pure ci sono state per contrastare vari fenomeni criminosi, bensì, per uno scatto culturale di chi ancora non ha imparato il rispetto verso i luoghi.

