Arrestate 25 persone dalla GdF. Tutte appartenenti alla Sacra Corona Unita

Gestione illegale di rifiuti speciali e scommesse illegali. La guardia di Finanza ha arrestato 25 persone tutte esponenti della Sacra corona unita

Associazione a delinquere di stampo mafioso, estorsione, rapina e minacce, percosse e traffico di sostanze stupefacenti: queste le accuse che hanno portato all’arresto di 25 persone da parte della Guardia di Finanza. Gli indagati, sarebbero tutti appartenenti al clan Soleti della Sacra corona unita, e radicati nei comuni di San Donaci, Tuturano, Torchiarolo e San Pietro Vernotico, nelle province di Lecce e Brindisi.

Le indagini investigative condotte dal Gico hanno anche portato al sequestro preventivo di cinque aziende due delle quali si occupavano dello smaltimento di olii esausti e alle quali sono da associare gli otto casi di estorsione per imporre il servizio di ritiro dei rifiuti speciali.

Secondo quanto accertato dalle indagini, l’associazione aveva sviluppato una egemonia territoriale, gestendo, attraverso aziende del settore, e con il contributo esterno di imprenditori, lo smaltimento dei rifiuti speciali, la raccolta illegale di scommesse in denaro a quota fissa e la gestione, in numerosi locali pubblici del territorio salentino, di apparecchiature elettroniche da intrattenimento alterate e la gestione di un imponente traffico e spaccio di sostanze stupefacenti creando un monopolio nel settore. A tal riguardo appare significativa la circostanza che coloro i quali erano intenzionati ad avviare l’attività di commercializzazione e diffusione di sostanze stupefacenti, non solo erano obbligati a rifornirsi dai canali di distribuzione autorizzati ma erano anche obbligati a versare un contributo in denaro.

Le indagini sono risultate particolarmente complesse in quanto gli indagati utilizzavano dispositivi codificati tra le quali piattaforme di messaggistica e comunicazione criptate e disturbatori di frequenza per cercare di eludere intercettazioni telefoniche, ambientali e telematiche.