Vigile del Fuoco morto: Antonio Ciccorelli, il sogno di diventare pompiere come papà

Antonio Ciccorelli, il Vigile del Fuoco che ha perso la vita durante i soccorsi nel foggiano, era prossimo alla pensione. Aveva realizzato il sogno di diventare pompiere come il papà

Antonio Ciccorelli era prossimo alla pensione, ancora pochi mesi e poi si sarebbe dedicato ancor di più a seguire il figlio studente universitario e magari a collaborare con la moglie, operatrice ACLI a Foggia. Quasi sessantenne, tre fratelli e una sorella, funzionaria dell’Università del capoluogo dauno.

“Era il primo a partire quando scattava l’emergenza – confida di lui Carmine, collega distrutto dal dolore a telecamera spenta. “Per noi oggi è uno di quei giorni che non vorremmo mai vivere, ma che pure appartengono alla nostra vita di missioni” aggiunge.

Conosciuto a Foggia, buono e disponibile sin da ragazzo vissuto ai palazzi Nadir di via Imperiale. Il sogno, poi realizzato, di diventare pompiere come il papà.

Nelle prossime ore verrà allestita la camera ardente nella caserma dei Vigili del Fuoco di Foggia, per rendere omaggio a lui, Antonio Ciccorelli, eroe senza paura, come quelli di una volta che vivono da sempre nell’immaginario dei bambini.