Arrestato “caporale” bengalese a Mesagne per sfruttamento del lavoro

Carabinieri arrestano 41enne per intermediazione illecita e favoreggiamento della clandestinità

Nella mattinata del 22 luglio a Mesagne, in contrada Martuccio, i Carabinieri della Stazione locale, insieme ai colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Brindisi, hanno arrestato in flagranza di reato un 41enne di origine bengalese residente a Taranto. L’uomo, regolare sul territorio nazionale, è stato accusato di intermediazione illecita, sfruttamento del lavoro e favoreggiamento della clandestinità di tre suoi connazionali.

Le indagini, condotte con specifici e prolungati servizi di osservazione, hanno permesso di raccogliere prove contro l’arrestato. L’uomo avrebbe sfruttato tre connazionali, due dei quali privi di permesso di soggiorno, sottopagandoli e facendoli lavorare in condizioni irregolari. I lavoratori, impiegati in terreni coltivati a peperoncino che l’arrestato aveva in locazione, dormivano in una roulotte senza bagno, luce e acqua, in condizioni igienico-sanitarie pessime.

Durante l’operazione, i Carabinieri hanno anche denunciato uno dei lavoratori per falsa attestazione a un pubblico ufficiale, avendo fornito un nome e un anno di nascita diversi da quelli riportati sul documento di riconoscimento. Sono stati sequestrati un autocarro di proprietà del 41enne e la roulotte utilizzata come dormitorio.

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’arrestato è stato posto agli arresti domiciliari a Taranto.