Calunnia e diffamazione: condannato ex inviato di Striscia La Notizia
Inflitti due anni e sei mesi a Mingo De Pasquale e a sua moglie
Il tribunale di Bari (in composizione monocratica) ha condannato a due anni e sei mesi di reclusione, per calunnia e diffamazione aggravata, l’ex inviato di ‘Striscia la Notizia’ Domenico De Pasquale, conosciuto come Mingo. Anche sua moglie Corinna Martino e’ stata condannata a due anni e sei mesi con l’accusa di calunnia.
De Pasquale era accusato di aver falsamente incolpato di abuso d’ufficio e falsità ideologica l’assistente capo della polizia Gianluca De Stefano che aveva condotto le indagini (per truffa, simulazione di reato e diffamazione) nei confronti dell’ex inviato del tg satirico e della moglie. Le indagini erano scattate in seguito a una segnalazione da parte di Mediaset. De Pasquale e Martino sono stati anche condannati al pagamento di una provvisionale per complessivi 25mila euro e alla rifusione delle spese legali. L’ex inviato di ‘Striscia’ dovrà anche pagare una multa da 7.500 euro. La sentenza e’ stata emessa dal giudice Domenico Mascolo.
“Nel prendere atto del dispositivo letto dal Giudice in udienza, oggi pomeriggio, faccio presente che non posso conoscere le motivazioni della sentenza poiché saranno depositate tra 90 giorni, come da ordine del Giudice”. Sono le parole dell’ex inviato di Striscia dopo la decisione del giudice. “Ciò che posso riferire, oggi, – afferma Mingo – è che non ritengo di essere colpevole di alcunché. Ho parlato con i miei difensori che hanno sostenuto la mia assoluzione e che, dopo aver letto la sentenza, che non è assolutamente definitiva, proporranno impugnazione”.

