Tragedia a Potenza, investita bimba di cinque anni avanti gli occhi della madre
Trasportata d’urgenza al “San Carlo” di Potenza la bimba, di origini ucraine, è morta nella notte nel reparto di terapia intensiva del nosocomio potentino
Anche questo peluche lasciato li per ricordare la piccola Evelina ha lo sguardo triste della tragedia, perché di questo si tratta. Una morte che non trova spiegazione nella logica e nella razionalità quella di una bambina di soli cinque anni che ieri notte è stata investita da un’auto in via Gavioli, nel rione di Chianchetta a Potenza.
Erano circa le 20:30 quando la piccola, con il suo monopattino ha attraversato la strada per raggiungere la madre e il fratellino dall’altro lato della carreggiata. Una serie di drammatiche coincidenze perché le auto in sosta hanno occultato la visuale e la donna che era alla guida della vettura che ha investito la vittima non ha avuto modo di evitare l’impatto, ovviamente questo alla luce di una prima ricostruzione che pare non discostarsi molto dalla reale dinamica dei fatti.
Evelina i suoi genitori ed il fratellino più piccolo, di organi ucraine, a Potenza da circa un anno e mezzo, erano scappati dalla guerra per trovare pace in Italia, una pace interrotta funestamente ieri notte. Erano assistiti dal circuito di accoglienza della locale Caritas, una famiglia ben inserita nel contesto sociale del rione e in genarle della città. Ieri molti componenti della comunità Ucraina a Potenza hanno raggiunto il luogo dell’incidente per essere vicini alla famiglia di Evelina, un evento che ha scosso i cuori e le coscienze dei tati abitanti di Chiancetta che stamani, continuano a passare con discrezione sul lugo, con gli occhi lucidi e con gli sguardi di chi cerca risposte e giustificazioni che sanno di non poter trovare.

