Travolti e uccisi: conducente aveva tasso alcol sopra limiti

Nell’incidente di giovedì scorso nell’Anconetano hanno perso la vita il 41enne del posto, Alberto Catani, e Stefania Viterbo, di 39 anni, originaria della provincia di Bari. Valore sopra limite consentito non ha implicazioni dal punto di vista penale ma comporterà una sanzione amministrativa

Non era ubriaca ma aveva un tasso alcolico appena sopra il limite consentito. E’ quanto è stato accertato dagli esami ai quali è stata sottoposta la donna di 38 anni che la sera di giovedì scorso ha investito e ucciso con la sua auto una coppia di fidanzati in bici sul lungomare di Marina di Montemarciano, in provincia di Ancona. A perdere la vita sono stati il 41enne Alberto Catani, del posto, e Stefania Viterbo, di 39 anni, originaria della provincia di Bari. Stando agli esiti dell’alcoltest la conducente della Fiat Panda aveva un tasso pari a 0,71 grammi/litro (il minimo consentito per mettersi alla guida è 0,5). La gradazione riscontrata non ha implicazioni dal punto di vista penale, ma comporterà una sanzione amministrativa con la sospensione della patente di fatto già effettuata la sera stessa dai carabinieri intervenuti sul posto. La Procura aveva già aperto un fascicolo a carico della donna per duplice omicidio stradale. E’ ancora in fase di ricostruzione la dinamica dell’incidente, soprattutto per determinare le cause che hanno portato la 38enne a perdere il controllo della vettura che ha centrato i fidanzati in sella a due biciclette per poi ribaltarsi dopo aver urtato un camper in sosta e un parchimetro. A bordo c’era anche la figlioletta di 7 anni. Madre e figlia sono rimaste illese.