Foggia, operazione “Macchia bianca”. Colpito il mondo della droga e delle estorsioni

Emesse sei misure cautelari nei confronti di uomini vicini alla criminalità organizzata della Capitanata

Colpito il mondo della droga e delle estorsioni in Capitanata. Il capillare lavoro svolto dalle forze dell’ordine sul territorio, hanno portato all’emissioni di sei misure cautelari nei confronti di persone vicine alla criminalità organizzata.
L’operazione, denominata “Macchia bianca”, si è posta come obiettivo quello di setacciare il territorio alla ricerca di armi, droga e materiale esplodente. Sei le misure cautelari emesse: tre a Manfredonia e tre a San Severo.
L’indagine di Manfredona, trae origine dall’arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale, effettuato nell’agosto 2021, a carico di un ventiduenne del luogo, all’epoca dei fatti incensurato.
Il ragazzo era stato trovato, la sera del 7 agosto, in possesso di droga: a seguito della perquisizione domiciliare, i militari avevano sequestro droga e anche materiale esplodente.
Dall’attività investigativa, è stato accertato il modus operandi del ragazzo nell’acquistare e cedere lo stupefacente. Al ventiduenne la droga veniva fornita da un 25enne pluripregiudicato del posto, che si imponeva quale suo unico fornitore, anche grazie alla collaborazione di un 32enne, anche lui raggiunto dalla misura cautelare in carcere. Quando è stato scoperto acquistare da un altro spacciatore, il ventiduenne è stato sequestrato e picchiato per ore, nonché minacciato di morte con un fucile puntato al volto. Tempestivo l’intervento dei militari che da tempo stavano seguendo il caso: intervenuti, sono riusciti a liberare l’ostaggio.

A San Severeo tre le persone finite agli arresti domiciliari, sempre per detenzione e cessione di sostanze stupefacenti. L’attività di indagine ha permesso di individuare una sorta di “market” della droga, ossia una saletta realizzata abusivamente all’interno di uno stabile di edilizia popolare, controllata h24 da videocamere e persone complici. Le indagini, non si sono limitate ad accertare l’attività di spaccio, ma hanno anche consentito di individuare i canali di approvvigionamento. Grazie a servizi di osservazione, controllo e pedinamento, alle attività di intercettazione sono stati effettuati diversi arresti in flagranza con sequestro di sostanze stupefacenti.

L’operazione “Macchia bianca” ha permesso di interrompere una serie di condotte violente e pericolose, messe in atto anche attraverso l’utilizzo delle armi.