Scanzano Jonico, Altieri diffida i presidenti di sezione

Mario Altieri rivendica la sua posizione e diffida i presidenti di sezione: Proclamatemi sindaco o sarete responsabili dei danni.

“Mario Altieri, in qualità di sindaco eletto nel Comune di Scanzano Jonico, intima e diffida l’adunanza dei presidenti di sezione per l’elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale di proclamare eletto alla carica di sindaco il candidato che ha ottenuto il maggior numero dei voti”. Con un atto di diffida insomma rivendica la sua posizione, Mario Altieri. Ha riscosso il 52% delle preferenze, ma la proclamazione a primo cittadino è stata immediatamente sospesa, per “rilevate condizioni di incandidabilità” e per il parere del Presidente del Tribunale di Sorveglianza, acquisito dalla Prefettura di Matera, secondo cui la riabilitazione a ricandidarsi non includeva “la sentenza della Corte d’Appello di Potenza del 16 novembre 2012, di conferma della sentenza di condanna per abuso d’ufficio in concorso emessa in data 25 novembre 2010 dal Tribunale di Matera, irrevocabile il 17 gennaio 2014”. L’incandidabilità era stata sollevata in primis dal presidente della Commissione parlamentare antimafia, Nicola Morra. Ha annunciato fin da subito che avrebbe preso provvedimenti, Altieri, e l’ha fatto. Non solo con la diffida ma, si legge ancora nell’atto, “intimando l’Organo (l’Adunanza dei presidenti di sezione) che in assenza della celere proclamazione alla carica di sindaco, si riterrà responsabile di tutti i danni subiti, anche di carattere morale, soprattutto in ragione di un provvedimento di riabilitazione insindacabile”. Senza contare, ancora, l’intenzione di far valere le proprie ragioni erariali per i danni causati all’Amministrazione comunale, come si legge in chiusura del documento. Intanto il Comune è stato commissariato ed affidato alla viceprefetto in quiescenza, Rosalia Ermelinda Camerini. Provvedimento della Prefettura di Matera, per il quale potrebbe arrivare il ricorso al Tar di Basilicata.