Scontro tra convogli ferroviari in Salento; una quindicina i feriti

Scontro frontale tra due treni delle Ferrovie Sud Est sulla tratta a binario unico tra Galugnano e San Donato, in Salento.  E’ una donna extracomunitaria la passeggera che ha riportato le ferite più gravi;  ha una ferita lacero-contusa alla fronte e probabilmente le saranno applicati punti di sutura. Una quindicina, invece, i contusi, compreso un macchinista. Sui treni viaggiano anche ragazzi e turisti. La tratta ferroviaria collega Lecce a Otranto ed  molto trafficata in estate. Sul posto  il sindaco di San Donato di Lecce, Ezio Conte, per coordinare  i soccorsi. Presenti anche Vigili del Fuoco, carabinieri, Polizia, Polfer e personale del 118.
“Uno dei due convogli era fermo al segnale di ingresso della stazione di Galugnano, mentre l’altro è partito in direzione Lecce non rispettando il segnale rosso”. Questa la dinamica dell’incidente ferroviario .  Lo riferisce Ferrovie dello Stato, proprietaria da alcuni mesi delle Ferrovie del Sud Est. Dai primi riscontri risulterebbe che il treno stava viaggiando a bassa velocità. Le cause sono in corso di accertamento. FSE ha avviato un’inchiesta per approfondire la dinamica dell’accaduto ed attivato bus sostitutivi sulla Lecce – Zollino

 

 

Il procuratore della Repubblica di Lecce, Leonardo Leone de Castris,  sul luogo dell’incidente ferroviario.  Il magistrato, assieme al pm di turno, Giovanni Gagliotta, ha ascoltato alcuni testimoni, ha disposto l’acquisizione di documenti utili alle indagini e il sequestro delle scatole nere dei due treni coinvolti nello scontro. Nell’indagine che  è stata avviata non viene finora ipotizzato un reato in attesa dell’acquisizione dei primi elementi di prova. Sul posto  anche un ingegnere che la Procura nominerà proprio consulente e che avrà il compito di ricostruire la dinamica e le cause dell’incidente.

L’anno scorso, il 12 luglio del 2016, un altro scontro frontale sulla tratta a binario unico della Ferrotramviaria, tra Andria e Corato, provocò 23 morti e 50 feriti.
Di seguito la nota integrale dell’assessore ai Trasporti della Regione Puglia.

L’assessore ai Trasporti, Giovanni Giannini, ha ricordato con una nota che con la “programmazione 2007-13 dei Fesr la Regione Puglia stanziò 83 milioni per la sicurezza ferroviaria, in particolare per il montaggio degli SCMT a bordo treno e a terra. Alle Ferrovie del Sud Est furono assegnati 36 milioni che la società ha utilizzato solo in minima parte, non avendo rispettato il termine di scadenza per l’utilizzo dei fondi POR. Le somme sono state quindi implementate fino a circa 60 milioni di euro e riprogrammate con i Fesr 2014-2020 e serviranno a mettere in sicurezza l’intera rete ferroviaria gestita da FSE.

Insieme a questi 60 milioni sono state programmate – sia con fondi europei che statali – le risorse necessarie a mettere in sicurezza l’intera rete ferroviaria pugliese, anche con la soppressione dei passaggi a livello”.

“La linea ferroviaria interessata dall’incidente è a binario unico, ma è attrezzata con il sistema di sicurezza “conta assi”, che in caso di linea già impegnata da un convoglio, fa scattare il semaforo rosso per altri treni sulla linea”.

L’assessore ha richiesto alle Ferrovie del Sud est una dettagliata relazione sull’accaduto e sulle cause che lo hanno determinato.

Aggiornamento Ansa 20:37

Sono cinque i feriti ello scontro ferroviario sulla tratta Lecce-Zollino, trasportati al pronto soccorso dell’ospedale ‘Vito Fazzi’ di Lecce e definiti dai medici in condizioni “non gravi”. Lo rende noto l’Asl di Lecce.
Altre dieci persone sono rimaste contuse e sono state medicate sul posto.
I feriti trasportati al pronto soccorso dell’ospedale sono: una donna di 60 anni con un trauma contusivo ad un piede; un uomo di 74 anni e una donna di 40 anni, entrambi con trauma toracico chiuso e sospette contusioni costali; una ragazza di colore di circa 20 anni con un trauma cranico minore. La giovane ha con sé un bimbo piccolo rimasto illeso, mentre il marito ha riportato un’abrasione ad un occhio. I sanitari del pronto soccorso stanno procedendo con gli esami diagnostici per valutare le condizioni dei feriti in modo più approfondito.