Scontro treni:conclusa missione commissione inchiesta Senato.
Bari – Missione nel nord Barese di una delegazione della Commissione d’inchiesta del Senato sugli infortuni sul lavoro in relazione al disastro ferroviario del 12 luglio scorso che ha causato, fra Andria e Corato, la morte di 23 persone e il ferimento di altre 50 in uno scontro tra due treni della Ferrotramviaria spa. Dopo le audizioni della mattinata, la commissione, presieduta dalla senatrice Camilla Fabbri, ha ascoltato nel pomeriggio il procuratore facente funzioni di Trani Francesco Giannella, che coordina le indagini sul disastro. Subito dopo è stata la volta della presidente di Ferrotramviaria spa, Gloria Pasquini, che ha ritenuto di non rispondere alle domande della commissione, rilasciando dichiarazioni spontanee. Al termine delle audizioni la commissione ha compiuto un sopralluogo, durato circa mezz’ora, nell’area, sottoposta a sequestro, in cui è avvenuta la collisione tra i due treni. “L’idea che ci siamo fatti è che non si tratta solo di errore umano. Emerge chiaro il tema della sicurezza, dello stress e della dotazione tecnologica”. E’ quanto ha dichiarato la senatrice Camilla Fabbri, presidente della Commissione d’inchiesta del Senato sugli infortuni sul lavoro, al termine delle audizioni. Tra le persone ascoltate anche la presidente del cda di Ferrotramviaria spa, Gloria Pasquini, che è tra sei indagati per il disastro ed ha ritenuto di non rispondere alle domande della commissione, facendo dichiarazioni spontanee.

