Area Riformista Pd Basilicata, “caro Marcello”…è tempo di giunta politica.
Nuovo segretario regionale, nuova giunta, elezioni del presidente del consiglio in Regione, commissariamento di Arpab. Sono le richieste venute fuori stamane a Potenza nel corso dell’iniziativa dell’area riformista del Pd di Basilicata. Proposte per “dare una svolta” al governo della Basilicata, che sta attraversando – è stato detto – una fase difficile.
Stando alla cronaca, stamane la sala del Park Hotel era affollata; erano presenti Bubbico, Speranza, Lacorazza, Cifarelli, i due capogruppo nei consigli delle città capoluogo, Iudicello ed Adduce, Altobello, diversi sindaci ed iscritti o simpatizzanti del Pd. “Una comunità – ha detto Lacorazza – che ha ancora passione nelle politica”. Ad aprire la lunga carrellata di interventi il capogruppo in Consiglio regionale, Cifarelli che ha detto: “serve un nuovo patto con il governo e i cittadini. Bisogna chiudere una discussione che rischia di non essere più compresa. Il Pd – ha continuato Cifarelli – deve avere una guida. Deve finire l’anarchia”. “E – ha concluso il consigliere – svoltiamo insieme per dare priorità a salute, lavoro, ambiente; e per dare più forza a Marcello Pittella”. Forza al governatore dunque, destinatario privilegiato degli interventi, come quello di Altobello, ad esempio che, rivolgendoglisi con “caro”, ha sottolineato risultati “fiacchi”, invitando ad un governo politico.
E ancora, prima delle conclusioni di Speranza, che ai cronisti ha dichiarato l’esigenza di un Pd perché “così – ha detto il parlamentare – non si può andare avanti”, è intervenuto Piero Lacorazza che ha precisato che l’iniziativa (di oggi) “non è contro il presidente della regione, né vuol’essere divisiva, ma è per dare – ha detto – una mano alla regione”. Diversi i passaggi di Lacorazza sul referendum e sulla questione petrolio ed infine un richiamo al governatore Pittella ad assumere decisioni: “Io ho riconosciuto la sconfitta – ha detto Lacorazza – Marcello deve riconoscere la vittoria.”

