Potenza. Rinviati a giudizio in 12 per un filone dell’inchiesta “Vento del Sud”

I 12 imputati – tra i quali un ex assessore e un funzionario del Comune di Potenza, due funzionari della Regione Basilicata e otto imprenditori – sono accusati, a vario titolo, di corruzione, turbativa di gara, falso in atto e favoreggiamento.

Ingresso del Tribunale di Potenza

Ingresso del Tribunale di Potenza

Il gup di Potenza ha rinviato a giudizio 12 persone – tra cui politici, imprenditori, funzionari della Regione Basilicata e del Comune di Potenza – coinvolte in uno dei filoni dell’inchiesta “Vento del Sud” della Procura della Repubblica su appalti e assunzioni negli enti pubblici.

Nel 2014 il gip dispose, per questo filone dell’inchiesta, quattro arresti domiciliari, un divieto di dimora e un obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Secondo l’accusa, gli imputati avevano messo in piedi un “sistema” per favorire alcune imprese e ottenere quindi appalti, in cambio di mazzette e di altri benefici.

La prima udienza si svolgerà il prossimo 15 aprile. Le persone rinviate a giudizio sono: Vincenzo Battafarano, Luciano De Rosa, Antonio Mecca, Leonardo Mecca, Antonio Passavanti, Dionigi Pastore, Gerardo Priore, Giovanni Sileo, Nazzareno Summa, Vito Antonio Zaccagnino, Giuseppe Benito Schifone e Antonio Pasquale Golia. (ANSA).