Marò. Istituito il Tribunale arbitrale. Cinque i giudici, Russo il presidente
Si è costituito, con la nomina dei 5 giudici, il Tribunale arbitrale che dovrà dirimere la controversia sul caso dei marò tra Italia e India. Lo annuncia ufficialmente la Corte permanente di Arbitrato (Cpa) dell’Aja che ospiterà il Tribunale.
Insieme agli arbitri italiano Francesco Francioni e indiano P. Chandrasekhara Rao, sono stati nominati “dopo consultazioni tra le parti” il coreano Jin-Hyun Paik, il giamaicano Patrick Robinson e il presidente del Tribunale, il russo Vladimir Golitsyn.
In una nota, la Corte permanente di Arbitrato dell’Aja ha specificato che intende ora tenere una prima riunione con le Parti (Italia e India) per discutere il quadro procedurale, incluse le regole di procedura applicabili, e il calendario per le osservazioni scritte e orali.
In seguito, nella prima udienza disponibile, il governo italiano riproporrà la richiesta di rientro di Salvatore Girone da Delhi, respinta in agosto dal Tribunale internazionale del mare di Amburgo.


