Il fiume Noce è in buona salute. Presentati i primi risultati di un monitoraggio.

foto (56)LAGONEGRO – “Il fiume Noce ha uno stato di salute che va dal buono allo scarso”. Questo è il risultato del monitoraggio, avviato lo scorso ottobre dall’Arpa di Basilicata, lungo l’intero corso del fiume, attraverso 7 stazioni di indagini. Un primo risultato che attribuisce una buona qualità al bacino fluviale, dopo la valutazione del suo stato ecologico, di quello chimico e dei suoi sedimenti. Ma per avere un esito complessivo bisognerà aspettare le analisi effettuate nel mese di maggio. I risultati del lavoro svolto dall’Agenzia sono stati presentati ieri durante il workshop “I contratti di fiume e di paesaggio”, organizzato dal Gal “La cittadella del sapere”, che ha anche commissionato lo studio. “Si tratta – ha detto Nicola Timpone, direttore del Gal – di un progetto pilota che stiamo portando avanti da qualche mese, con l’obiettivo di ridare centralità al fiume e alle sue potenzialità”. A tal proposito infatti ieri si è discusso dei contratti di fiume, ossia di strumenti di governance partecipativa per la gestione dei territori fluviali e ai quali la Basilicata ha aderito nel 2012. “Bisogna ripartire dai fiumi – ha detto Massimo Bastiani, coordinatore nazionale dei contratti di fiume – per recuperare una prospettiva di futuro”.