Droga, 24 Arresti tra Matera e Provincia. Gestiva Taranto

Matera – Un duro colpo al settore dello spaccio di sostanze stupefacenti, e non solo, è stato inferto stamani, 25 Ottobre, da un’operazione congiunta delle forze dell’ordine locali. Nella fattispecie, a coordinare l’intervento, sono stati il personale della Compagnia Carabinieri di Pisticci e quello della Stazione di Ferrandina, supportati, in fase esecutiva, dai militari del comando Provinciale di Matera e Taranto, il 6° elinucleo di Bari e da tre unità cinofile di Tito e Modugno. Evolution, questo il nome dell’indagine condotta dagli agenti, ha portato all’esecuzione di ben 24 ordinanze di custodie cautelari personali, di cui 8 ai domiciliari e 16 in carcere, emesse dal Gip della Procura della repubblica di Matera, Rosa Bia. Tra questi anche due materani: Staffieri Vito e Mele Francesco. La droga arrivava da Taranto – è stato comunicato stamani a Matera durante la conferenza stampa che ha fatto seguito agli arresti – per la precisione dal rione Tamburi, dove, a dirigere il traffico, c’erano 5 individui del posto riconducibili alla famiglia Scialpi che – come sottolineato in conferenza – ricopre un posto di grande rilievo nel settore delinquenziale Jonico. In Basilicata, i luoghi dello spaccio più intensi erano Matera, Ferrandina, Salandra e San Mauro forte. Hashis, marijuana, eroina, cocaina e subxone, le sostanze stupefacenti oggetto dell’illecita vendita. L’età media degli spacciatori si aggirava intorno ai 32 anni. Questi, noncuranti del pericolo, erano soliti cedere lo stupefacente anche all’interno di scuole quindi a minori di anni 18 e, a volte, anche a quattordicenni. Tra i 24, anche 5 ladri di appartamento, tutti di origine ferrandinese, non riconducibili, però, ad episodi di questo tipo segnalati dalla cronaca dei giorni scorsi nella città dei Sassi. Il nome dato all’operazione, Evolution appunto, che va avanti dal 2010, è da ricondurre al fatto che la stessa può definirsi una naturale prosecuzione di un’altra indagine dei Carabinieri del 2009 definita Fight club.

Aggiornamento del 3 giugno 2013. Francesco Mele assolto