Due arresti nel materano per violenza sessuale.
Matera – In un paese del Materano, nei giorni scorsi, un giovane di 26 anni, insieme ad un amico di 24, ha abusato della sua ex fidanzata, di circa 35, che in un primo momento non ha voluto denunciare l’episodio, ma poi, aiutata anche da un’ufficiale dei Carabinieri, da un’assistente sociale e dalla stessa pm, Rosanna De Fraia, che ha coordinato le indagini, ha raccontato tutto, permettendo di arrestare i due. Stamani, a Matera, in una conferenza stampa, il comandante della Compagnia di Pisticci, capitano Pietro Mennone, ha illustrato i particolari dell’operazione. Secondo quanto ricostruito, nei giorni scorsi, i due uomini, che hanno piccoli precedenti penali, hanno portato la donna alla periferia del paese del Materano, che non è stato reso noto, costringendola, anche picchiandola, ad avere rapporti sessuali con tutti e due. La donna ha urlato, richiamando l’attenzione di un passante, che ha cercato di fermare i due, ma è stato a sua volta picchiato. Dopo la visita in ospedale e la prognosi di dieci giorni, la donna non ha denunciato l’episodio, ma poi ha confessato, anche in seguito ad alcune intercettazioni video ed ambientali in cui la donna parlava dell’episodio con altre persone. Nel corso delle indagini, i Carabinieri hanno anche accertato che il suo ex fidanzato le aveva chiesto di non denunciarlo, con la promessa di matrimonio, e con la richiesta di piccole somme di denaro. Inoltre alcuni, nel paese, venuti a conoscenza dell’episodio, hanno “consigliato” alla donna di non denunciare i due. All’arresto dei due, uno dei quali è stato fermato a Varese, dove si trovava per lavoro, si é arrivati anche grazie all’analisi, da parte del Ris di Roma, dei vestiti sequestrati alla donna dopo la visita in ospedale.

