Benzina esaurita e autotrasportatori in presidio anche a Matera
MATERA – Caro carburante, costi autostradali e tariffe in aumento: sono questi i punti principali su cui si articola lo sciopero degli autotrasportatori, estesasi a tutta Italia e anche in Basilicata. Presidi, in provincia di Matera, sono presenti, come già annunciato, sulla statale 106 Jonica, nei pressi di Scanzano, ma anche alle porte del capoluogo, sulla statale 99 per Altamura, alle porte della città, e sulla statale 7 in direzione Laterza, nei pressi della località San Vito. I manifestanti non ostacolano il traffico veicolare, ma il loro stop preoccupa non poco per la mancata circolazione di merci, soprattutto per i generi di prima necessità che progressivamente, nei supermercati e negli alimentari, cominciano a scarseggiare e per il carburante, tanto benzina quanto gasolio, che ormai, dal pomeriggio di oggi, è praticamente esaurito, perlomeno a Matera città. Sulla questione merci deperibili sono intervenute, rispettivamente, l’Associazione provinciale degli Allevatori di Matera e Potenza e la Coldiretti di Basilicata. L’Apa si è detta preoccupata per il latte che non può essere ritirato dalle aziende agricole e che rischia di andare a male, generando sprechi e danni economici, mentre Coldiretti ha spiegato che questa protesta sta mettendo in ginocchio l’agricoltura lucana, con centinaia di migliaia di euro di danni già provocati, a causa dei prodotti in giacenza non ritirati. Si teme che i committenti esteri comincino a rifornirsi altrove.


