Trovato il corpo di uno dei due altamurani.

Il luogo del ritrovamento di Carlo Masiello

Matera – Alle ore 10:30 circa di questa mattina, i vigili del fuoco di Matera hanno ritrovato nei pressi della vecchia stazione di Montescagliso il corpo di Carlo Masiello, l’ottantasettenne scomparso insieme a sua figlia Rosa nel pomeriggio di domenica scorsa 6 novembre. Proseguono in zona e non solo, le ricerche per ritrovare il corpo della donna. A breve aggiornamenti.

La salma è stata ritrovata nel torrente Fiumicello (prosecuzione Gravina che sfocia nel Bradano), arenata in un terrapieno impervio ed accessibile soltanto con mezzi anfibi. A ritrovare il corpo di Carlo Masiello il Nucleo SAF dei Vigili del Fuoco, all’altezza di una cava abbandonata in agro di Montescaglioso: era ricoperto di detriti e materiali vari accumulatisi nel corso degli eventi meteorici degli ultimi giorni ed ha percorso all’incirca 30 chilometri dal punto di caduta a causa della intensa velocità raggiunta dall’acqua soprattutto nella giornata di domenica. A quanto pare, vista l’impossibilità di recuperare il corpo, si procederà con l’ausilio di un elicottero. Sul posto, oltre a Carabinieri, Vigili del Fuoco ed al responsabile di Legambiente, Pio Acito, ci sono alcuni familiari di Carlo Masiello, tra i quali la figlia Grazia e Saverio Monitillo, marito di Rosa Masiello, il cui corpo si sta ancora ricercando dopo essere scomparso domenica insieme a quello del padre.

Sono giunti sul posto anche i volontari della Protezione Civile; non è possibile ipotizzare il ritrovamento nella stessa zona del corpo di Rosa Masiello. Questa mattina nei pressi di Borgo Venusio è stata ritrovata la borsa di Rosa.

Per il recupero del corpo di Carlo Masiello, sono giunti sul posto gli uomini del Nucleo Sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Taranto e sembrerebbe pertanto non necessario l’elicottero.

Il corpo è stato recuperato alle 13 e 15 circa da Nucleo Sommozzatori, Vigili del Fuoco e Protezione Civile.